Da antiche colture
materiali e prodotti per il futuro

Il progetto VeLiCa - acronimo di Vegetali Lino Canapa - si propone di studiare la possibile reintroduzione di colture tradizionali sul territorio italiano ed in particolare in Lombardia quali la canapa ed il lino, rendendone nuovamente remunerativa la coltivazione attraverso l’uso razionale di tutti i bioprodotti ottenibili dalle varie parti della pianta.
Il valore del progetto ammonta a 5 milioni di euro. Il finanziamento della Regione Lombardia, corrispondente al 50% del progetto, è prevalentemente finalizzato alla formazione giovanile.

Nel corso di quest’anno sono stati allestiti due campi sperimentali di canapa da fibra nelle località di Treviglio (Bg)  e Cavriana (Mn). In entrambe le località sono state seminate sette varietà: quattro francesi (monoiche) e tre italiane (dioiche). Dalle piante in fioritura sono state raccolte e seccate le infiorescenze femminili allo scopo di valutare il contenuto di Δ9-tetraidrocannabinolo (THC). La legislazione europea impone che il contenuto di questa sostanza stupefacente sia al di sotto dello 0.2% del peso secco nelle infiorescenze femminili.

Le analisi eseguite hanno mostrato che tutte e sette le varietà in prova presentano livelli di THC al di sotto dello 0.2% in peso. Soltanto la varietà italiana Fibranova ha mostrato un contenuto di THC in entrambe le località prossimo a questa soglia. Quindi le piante in coltivazione quest’anno rientrano tutte nei termini stabiliti dalla normativa europea.

Progetto finanziato da: